| ANALOG ERGO...SIAM!
Un’ antica residenza della provincia di Padova... avvolta dalla nebbia : così si manifesta il temporaneo sigillo della natura sopra questa porzione di terra, resa isola nei confronti del resto del mondo .......
Un chiarore d’interni, proveniente dalle parti basse di un ‘ala dell’antica magione, tenta di irradiarsi ma si neutralizza all’incontro con la lattiginosa luminescenza della spessa foschia, sentinella infreddolita al di là delle ampie finestre, occhi secolari di questa prestigiosa dimora sulla circostante selva........ articolati “pizzichi di suoni” prendono “via degli spifferi” e sperano che il loro fugace momento all’addiaccio sia intercettato da qualcuno ........se non gli occhi, le orecchie posson udire e testimoniare che la “chiusura” al Mondo......... non è perfetta ! E’ una stanza grande, nella “pancia” di una villa secolare nei dintorni di Padova, la “terra natale” di quei segnali sonori che, allorquando ci avviciniamo, distinguiamo essere “MUSICA” ....e che musica ! Varchiamo la soglia ? Impossibilitati a tenerci per le orecchie......porto io i “padiglioni” per tutti voi ... vado! Pochi attimi di percorso e imbocco......... la “The way out” (trad. “l’uscita”) per il coinvolgente “mondo musicale” creato da un preparatissimo trio di musicisti Italici, da riporre nel vostro scaffale di “conserve discografiche” alla lettera “H” come HYPNOISE! “The Way out” è il brano d’apertura e, aggiungo, d’assalto, dell’opera prima “dei musici Hypnoisici ”, “OPIUM”, posto in circolazione nei primi mesi del nuovo millennio dopo una lavorazione avviata sin dal 1996: a tale periodo risalgono, infatti, i “sintomi Hypnoisici” avvertiti da alcuni studenti liceali della “turrita e merlata” Cittadella, antico abitato in provincia di Padova, intervenuti ad una performance di debutto del “TRIO” che, nell’occasione, espose primitive versioni di alcuni brani, successiva-
mente maturati e, oggigiorno, “ribollenti” per intuizione compositiva dai solchi del “12 cm ” OPIUM ! La “pancia” di quella villa nei dintorni di Padova, “campo base” delle attività della band, ha incubato germogli musicali, oggi fiori di i valenza Internazionale, concepiti e curati alla “luce naturale” di una felice corrispondenza tra talento, formazione culturale, perseveranza di un obiettivo artistico! La potenza del trio è assicurata dalle energie di “MIKE P. III”, chitarre, voce solista, fulcro creativo ed organizzativo della band, “FREZ” alla batteria e percussioni......... dal drumming eclettico, “SANZE” al basso ......altamente performante, già tra loro in contatto ai tempi della partecipazione ai corsi di una prestigiosa scuola di studi musicali, la “Thelonius Monk jazz school” di Vicenza. Il debutto discografico degli HYPNOISE è stato un fatto transnazionale avendo beneficiato delle preziose cure dell’esperto ed apprezzato produttore Americano Ronan. Chris Murphy, lui stesso musicista in attività e collaboratore di affermati artisti Internazionali anche della “corte di King..... Crimson”, volato da Seattle a Padova, ben disposto a sviluppare le trame sonore della Band.
“OPIUM”, accattivante realizzazione dal forte impatto Internazionale, si spiega in nove episodi, dagli eterogenei fondali, per un complessivo di oltre 40 minuti scanditi da brani cantati in lingua Inglese e un paio di pregevoli strumentali. L’apertura è affidata al rock energico ed elaborato, nel substrato ritmico, nel cesello chitarristico stratiforme, nella performance vocale, del brano “The way out”, appropriata “tessera di partenza” dell’ ampio mosaico musicale “posato” dal trio Padovano: una performance slanciata ... un andamento da “power trio”, un solismo chitarristico coinvolgente, “effusivo” quanto basta per non velare la prestazione dei musici “sottofondisti”, la voce di Mike P. III tarata su un’appropriata gradazione di ruvidità e potenza espressiva ...... e poi c’è la “warr guitar” di Mr. TREY GUNN ...... oltre un
lustro di “passeggiate musicali” nei giardini del “RE CRIMSON” ...... un divampante finale chitarristico! Il programma musicale che segue attesta che il cd OPIUM non rappresenta uno scontato supporto musicale da “sdoganare” con un’etichetta di genere per “gli usi consentiti “ dalle leggi di mercato ma assorbe riflessi provenienti da sfaccettature di una sensibilità musicale dagli ampi confini che conferiscono, a quest’ opera, caratteristiche che ben lo possono/potranno accreditare all’attenzione di un pubblico di “fini timpani”, ricercatore di pagine musicali a “lunga conservazione di interesse”!
Scorre musica di gusto e fascino, ispessita dai coinvolgenti arrangiamenti che “ambientano” ogni singolo brano e conta sull’estro e misura della “6 corde” di MIKE P. III, ora “arrampicatore” indefesso impegnato in oculati virtuosismi solistici, ora attento free climber “sospeso” a...... “spuntoni di psichedelia simil PinKFloyd” che crea, insieme
ai suoi fidi FREZ e SANZE, momenti di dilatazione musicale intriganti! C’è calda ispirazione che evapora dal “rosario” dei brani di OPIUM ... c’è più che mai l’uomo e la sua voglia di trovare “artifici” davvero a portata di mano e, talvolt a occasionali : con le tecniche di registrazione usate nel progetto OPIUM e seguenti (qualche riga più in là saprete...), gli HYPNOISE bandiscono dalle loro incisioni il suono consumistico digitale e le facilitazioni dei multipista, recuperando creatività, calore e incisività da tecniche e suoni a cui impianti, attrezzature, supporti di registrazioni, componentistica e procedimenti di registrazione da “artigiano in via di estinzione”, conferiscono il feeling di un periodo, quello dell’era analogica che, dai commenti dei “ puristi audiofili ”, presenta delle “sfumature sonore” esclusive ... pregi e ... difetti del “mondo analogico”, potremmo ben dire, essi stessi strumenti per gli HYPNOISE! Più che mai con-
vinti della “bontà dell’esperienza analogica” e forti dell’entusiasmo suscitato presso pubblico e critica, la band Padovana ci delizia, proprio in questi giorni, con una nuova ...... GRANDE...... prova discografica, pubblicando il cd (probabilmente, sarà edita anche una versione in formato vinile a tiratura limitata), “ST.VALENTINE’S PORNO BAR” per l’etichetta Americana (L.A.) “VENETO WEST (www.venetowest.com)”. A differenza di “OPIUM”, dove i singoli brani “vivevano l’occasione” negli stretti minuti a loro disposizione, quali “istantanee” di momenti e di emozioni occorsi nella vita dell’autore MIKE P. III, qui siamo al cospetto di un’opera rock (“A novella by HYPNOISE”, è riportato sul fronte dell’originale copertina ambientata in “esterno Veneziano”, appena realizzata e visibile in anteprima assolutaper il “pianeta Rock” su queste pagine), dove è messa in scena una storia immaginaria e la sua esposizione si dipana nell’arco di oltre 70 minuti, con dinamiche ed espedienti musicali che sapranno conferire maggiori attenzioni intorno alla musica di questo gruppo! Un notevole passo avanti rispetto al citato, pregevole e più istintivo “OPIUM” ... estesi ascolti di “ST. VALENTINE’S PORNO BAR” mi convincono che gli HYPNOISE volano alto con questa prova, confermando la loro vocazione Internazionale e dimostrando di essere capaci di affrontare con concretezza un progetto di ampia esigenza creativa, inquadrabile, per esigenze di catalogazione nell’am- biente del “progressive dalle tinte psichedeliche”...... più che mai ...... le ambizioni del “TRIO” sono grandi! Le capacità di invenzione musicale del band lea- der MIKE P III sono ampiamente dimostrate da questa “mini-mega produzione”, sgorgata, come idea di base, dalla sua “rovente mente” in pochi minuti di un pomeriggio ... del giorno di San Valentino del 1999.... Immaginatevi quelle folgoranti illuminazioni, combinazione di elementi positivi di una “giornata particolare”, che ti danno sprono e chiariscono un
percorso ... una sensazione quasi orgasmica ... così è stato per MIKE che ha iniziato pazientemente a scrivere lo “storyboard” di questa” ispirazione”, appuntando bozze di testi (in lingua Inglese ) e linee musicali funzionali a descrivere spazi entro i quali far muovere un personaggio in “evasione” dal suo stressante vivere giornaliero, dal “carnevale quotidiano”, teso alla ricerca di una dimensione più spirituale che terrena ..... in transito a ST. VALENTINE e per nulla attratto dalle “libertà materiali” offerte nei suoi meandri ... con momento culmine rappresentato dal dissolvimento nell’oceano del protagonista, finalmente sereno di fronte alla complessa semplicità della natura (gran finale, il brano “THE OCEAN, ispirato, per diretta confessione fattami dall’autore, durante una calda e placida notte Cubana affacciato sull’immensità dell’Oceano Atlantico dalla famosa Playa Santa Lucìa ).
Più che mai ... analogici gli HYPNOISE, che realizzano questo cd avvalendosi di accorgimenti, in esecuzione e in modalità di registrazione, “vetusti” nell’era di WI-FI, mp3, iPod e via scorrendo tra i vari acronimi quotidiani della era
informatica, capaci tuttavia, come dicevo prima, di “far suonare” tutto questo modernariato, a mò di balsamo per le loro note già provviste di interessante creatività! Luoghi, cose e persone, hanno contribuito alla riuscita di questo cd ...... la città di Venezia con la “presa diretta” delle “OSI” (“chiacchiericcio”) al mercato del pesce di Rialto e lungo le sue umide e nebbiose calli, le “risposte ambientali” di una piccola chiesa medievale e di una villa centenaria, le “circuitazioni e le captazioni” di gloriose radio d’epoca a valvole... su tutte una mitica Magnadyne S53 del ‘35, originali ed emozionanti innesti gospel immortalati dall’ugola di Miss Cheryl Potter, vocalist AfroAmericana, ambita ospite del progetto insieme a una “porzione” degli International Gospel Messengers, formazione Italiana di spirituals & gospel di rilevanza Internazionale; e poi, ancora, la regia “colta” del produttore Ronan C.Murphy che ha sintonizzato le sue abilità tecniche ed artistiche alle esigenze espressive di MIKE e soci ...... anche una vecchia damigiana ha prestato la sua “pancia” contribuendo alla creazione di particolari suoni per il basso di SANZE..... “damigiana vecchia fa ... buon suono” è proprio il caso di dire! Su tutto sempre e comunque le fondamenta musicali del trio Padovano, le doti del suo leader, profondamente ispirato dalle grandi pagine musicali dei Pink Floyd delle quali, a macchia di leo- pardo nel cd, si apprezzano benevoli influssi. Da citare, per tutti gli appassionati ... in lettura, che Mike ha preso parte a diverse “maratone musicali” svoltesi negli ultimi anni a Padova: una prossima di 78 ore ci sarà ad aprile ... “sfiancandosi” ... a fianco di mitici musicisti quali Pat Mastellotto e Tony Levin (King Crimson “World”) ... ho detto tutto(!), di un grande polistrumentista ma fondamen-
talmente chitarrista, session man per gente come Bob Seger-Neil Young-Dobbie Brothers etc etc...... Mr. Willie Oteri
(www.willieoteri.com).
Inoltre, in queste settimane diverse radio hanno ospitato/ospiteranno la Band, trasmettendo interviste e mini set acustici dal vivo mentre scriviamo; Radio Popolare Network (nel programma “From Genesis To Revelation”riferimento per tutti
gli appassionati di rock progressivo- www.fromgenesis.net) e Radio Cantù (programma “Prog Generator-www.radiocan-
tu.com/tarkus), ci hanno già offerto la musica del “Trio”; E’ stato presentato, il 14 Febbraio, presso Blacks a Londra, il CD, speriamo anche di ascoltarli, dalle nostri parti, in radio e di vederli dal vivo... presto!
Padova, latitudine 45°24’57”96 N - longitudine 11°52’58”08 E ... gli appassionati del rock di qualità dovranno orientare le “recie” verso questa zolla del Pianeta!
www.HYPNOISE.NET esaurientissimo ed aggiornatissimo sito delle attività della band.... non sostenerli sarebbe uno sgarbo a San Antonio da Padova !
“Tuto dovarià issare musica. Ti, che Te me parli, i bocia che ride de scioco, el mondo che va vanti. Musica on viajo, on amigo, on fradelo. Musica la vita. Tuto, podarìa. Ma cossa ghe xe che stona?”
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